BIOMASSE

Le fonti di energia da biomassa sono costituite dalle sostanze di origine animale e vegetale, non fossili, che possono essere usate come combustibili per la produzione di energia.
In questa categoria rientrano il legname ed i residui agro-forestali, gli scarti dell’industria agroalimentare, i reflui degli allevamenti
nonché la componente organica dei rifiuti urbani.
La biomassa può esser utilizzata, a fini energetici, in maniera diretta o indiretta:
uso diretto: utilizzo in caldaie per la produzione di energia termica ed elettrica
uso indiretto: utilizzo come materia prima per ottenere, attraverso adeguati processi di trasformazione, vari bio-combustibili.
Nell'accezione più generale si può quindi considerare biomassa tutto il materiale di origine organica sia vegetale, sia animale,
ma per schematizzare meglio questo settore si possono prendere in considerazione le tre principali filiere che lo rappresentano:

  • Filiera del legno
  • Filiera dell’agricoltura
  • Filiera degli scarti e dei rifiuti
Vantaggi
L'uso delle varie biomasse assicura una serie di innumerevoli vantaggi, ad esempio:
  • Presentano una distribuzione omogenea su tutto il pianeta
  • Contribuiscono allo sviluppo delle zone rurali
  • Possono essere raccolte in prossimità dei centri di conversione energetica
  • La loro combustione o degradazione presenta emissioni neutrali nei confronti
    dell’aumento di anidride carbonica in atmosfera
  • Estrema applicabilitá tecnologica
  • Buone prestazioni anche a carico parziale
  • Sono facilmente convertibili in combustibili
  • Sono ampiamente disponibili
  • Elevatissima efficienza della turbina (fino al 90% )
  • Funzionamento a bassa emissione sonora
Lo sfruttamento della biomassa si presta a diversi scopi. L’impiego più tradizionale è finalizzato a produrre calore, con il relativo
mercato per il riscaldamento di edifici già ora in posizione di grande competitività nei confronti dei combustibili fossili.
La biomassa può anche essere convertita in energia elettrica in centrali simili a quelle tradizionali alimentate con combustibile
fossile, sostituendo una frazione di questo con biomassa (co- combustione) e adottando determinati accorgimenti quali la modifica
del bruciatore per “accettare” il materiale legnoso.
Infine, vi sono impianti di cogenerazione che permettono di sfruttare l’ energia delle biomasse per produrre contemporaneamente
energia termica ed elettrica, mentre hanno ormai da tempo preso piede anche la tecnologia ed il mercato degli olii combustibili di
origine vegetale.