COGENERAZIONE

Elettra Investimenti nasce storicamente (attraverso la controllata Alea Lazio) nella realizzazione e gestione di impianti di cogenerazione.
La cogenerazione, nota anche come CHP (Combined Heat and Power), è la produzione congiunta e contemporanea di energia elettrica
ed energia termica (vapore, acqua surriscaldata e/o acqua calda, aria calda), attuata in un unico sistema integrato.
La cogenerazione, utilizzando il medesimo combustibile per due utilizzi differenti, mira ad un più efficiente utilizzo dell’energia primaria,
permettendo risparmi significativi in bolletta energetica.
Il presupposto per ottenere tali risparmi è quello di avere una contemporaneità di consumi termici ed elettrici.
La cogenerazione si rivolge a svariati tipi di attività industriali ed in genere a tutte le attività produttive ove vi sia un uso contemporaneo
di energia elettrica, termica (acqua calda, vapore, aria surriscaldata e/o frigorifera).
Diversi sono i settori potenzialmente “adatti” all’utilizzo di sistemi di cogenerazione: industria, centri commerciali, complessi
residenziali e alberghieri, strutture ospedaliere.

La seguente figura illustra schematicamente il confronto tra la produzione separata e produzione in cogenerazione

Come si nota per ottenere le stesse quantità di energia elettrica e termica bisogna introdurre nell’impianto 148
unità nella produzione separata contro le 100 nella produzione in cogenerazione.
Un impianto convenzionale per la sola produzione di energia elettrica ha una efficienza di circa il 35%.
Questo dato permette di comprendere come la dispersione di energia sotto forma di calore rappresenti una quota
decisamente alta rispetto alle risorse utilizzate.
Un impianto convenzionale per la sola produzione di energia termica consente un rendimento di circa l’85%.
Tramite la cogenerazione, invece, il calore prodotto dalla combustione non viene disperso, ma recuperato per altri usi.
In questo modo la cogenerazione raggiunge un’ efficienza superiore al 90% e questo permette di:

  • aumentare il rendimento degli impianti
  • risparmiare energia primaria (nell’ordine del 25-40%)
  • generare risparmi significativi in bolletta energetica
  • diminuire le emissioni inquinanti (CO2 e NOx)
  • aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti

La cogenerazione unisce ad indubbi vantaggi ambientali, la riduzione degli oneri fiscali grazie alla produzione di
energia elettrica da gas; ciò permette una defiscalizzazione del 40% rispetto al gas per la produzione di calore.
La cogenerazione è assimilata alle fonti energetiche rinnovabili dalla normativa nazionale (Legge del 9 gennaio
1991, n.10).
Questa scelta è comprensibile in base ad una semplice considerazione: il risparmio e l'efficienza energetica
applicati ai processi e ai prodotti sono effettivamente una risorsa, capace di ridurre in maniera determinante
il consumo di fonti primarie e con esso i danni all'ecosistema e all'uomo.
La cogenerazione è stata inserita tra le strategie comunitarie per la riduzione degli impatti del settore energetico
e per il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.