EOLICO
Tra le fonti rinnovabili di energia, quella ottenuta dalla conversione dell'energia cinetica del vento in elettrica, detta eolica,ha conosciuto una straordinaria fase di espansione negli ultimi anni.
Prima tra tutte le energie rinnovabili per il rapporto costo/produzione è stata anche la prima fonte energetica rinnovabile usata dall'uomo.
Il suo sfruttamento, relativamente semplice e poco costoso, è attuato tramite macchine eoliche denominate aerogeneratori. 
Da circa un decennio questa fonte di produzione di energia rinnovabile contribuisce in misura sempre più significativa alla
produzione di elettricità di vari Paesi.
Da recenti stime si ritiene che entro il 2020, l’energia eolica soddisferà il 10% del fabbisogno mondiale.
Il processo
Attualmente l'energia del vento viene utilizzata mediante l'impiego di macchine eoliche in grado di trasformare l'energia
eolica in energia meccanica di rotazione, utilizzabile sia per l'azionamento diretto di macchine operatrici che per la produzione
di energia elettrica: in quest'ultimo caso il sistema di conversione (che comprende un generatore elettrico con i sistemi di controllo
e di collegamento alla rete) viene denominato aerogeneratore.
Le turbine eoliche sfruttano l’energia del vento per generare energia elettrica.
Questo processo è reso possibile dall’azione delle pale che ruotano grazie al vento.
In assenza di vento le pale mantengono un'angolazione di 45 gradi affinché la turbina possa sfruttare al massimo anche le
brezze più miti.
Le turbine iniziano a produrre energia quando il vento raggiunge una velocità di circa quattro metri al secondo:
le pale iniziano gradualmente a ruotare fino a formare un angolo di 0 gradi, esponendo la superficie larga al vento.
Quando il flusso d’aria investe la pala, si genera una pressione positiva sul lato frontale e una depressione sul lato posteriore.

In altre parole il vento, premendo contro il bordo frontale delle pale e creando un effetto di aspirazione sul lato posteriore,
provoca l’azionamento del motore.
Alla massima velocità di rotazione, la punta delle pale raggiunge anche una velocità di 250 km/h.
Il generatore è collegato alla rete tramite il sistema di controllo elettrico della turbina.
Un trasformatore ad alta tensione immette l'energia generata nella rete, che fornisce poi l’elettricità agli utenti.
In sole due o tre ore una turbina V90-3.0 MW può produrre abbastanza elettricità da soddisfare il fabbisogno medio annuo
di una famiglia europea.
La tecnologia eolica si è molto evoluta negli ultimi anni.
Gli aerogeneratori attualmente in commercio di media/grande taglia (1-2 MW) consentono, quasi a parità di dimensioni
con gli aerogeneratori di taglia inferiore (<1MW), di produrre un quantitativo di energia quasi doppio massimizzando i vantaggi
ambientali e riducendo in modo sostanziale l’impatto visivo, in quanto a parità di potenza installata si dimezza il
numero di aerogeneratori.
L’ Unione Europea e la Cina si sono già impegnate a raggiungere rispettivamente l’obiettivo del 20 e del 15% entro il 2020 e
si auspica che gli Stati Uniti facciano altrettanto.
Tali obiettivi indicano che la capacità installata arriverà almeno 1.000.000 MW nel 2020, con un tasso annuale di crescita
superiore al 20%.Attualmente l’energia eolica rappresenta la soluzione ottimale, oltre che la più pulita, per ridurre le emissioni di CO2.

Il futuro è nello sviluppo off-shore delle turbine eoliche in mare, già una realtà nei paesi del Nord Europa come la Danimarca,
dove il 45% dell’energia prodotta è da fonte eolica.
I principali effetti benefici che vanta il settore tecnologico dell’ eolico, sono notevoli sia dal punto di vista economico che ambientale.
Vantaggi economici
Un impianto eolico fino a 20 kW beneficia dal 13 Febbraio 2006 (delibera 28/06 dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas) del
regime di scambio sul posto tra l'energia prodotta dall'impianto e quella consumata attraverso la rete elettrica.
Impianti eolici oltre i 20 kW godono di un regime di incentivazione costituito sostanzialmente dalla possibilità di emettere certificati
verdi e certificati RECS, che attestano la produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Gli impianti per autoconsumo possono risultare economicamente convenienti per alimentare utenze isolate in zone ventose.
Gli impianti molto più grandi riescono a sfruttare economie di scala e incentivi alla produzione di energia elettrica che ne
fanno la tecnologia più competitiva rispetto alle fonti tradizionali.
Vantaggi ambientali
La produzione di energia elettrica attraverso i generatori eolici consente di evitare l'utilizzo di qualsiasi combustibile fossile.
L'energia impiegata nel processo di fabbricazione degli impianti viene recuperata in pochi anni di funzionamento.
Il micro-eolico, a differenza dell'eolico tradizionale che può avere un forte impatto visivo, rispetta l'ambiente perchè ha dimensioni contenute e non disturba il paesaggio.