







Il sistema solare fotovoltaico è una tecnologia studiata per lo sfruttamento dell'energia solare che consente di trasformare direttamente la luce del sole in energia elettrica.
L'energia elettrica viene prodotta da alcuni semiconduttori opportunamente trattati (esempio il silicio) quando vengono esposti ai raggi solari. 
L'energia solare è la fonte primaria rinnovabile di energia per eccellenza.
Ogni anno il sole irradia sulla terra 19.000 miliardi di TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio) mentre la domanda annua di energia
è di circa 10 miliardi di TEP. Soltanto in Italia la domanda annua è di circa 190 milioni di TEP.
Gli impianti fotovoltaici sono sistemi che esposti alla luce del sole producono direttamente energia elettrica.
Funzionamento di un impianto fotovoltaico
Un impianto fotovoltaico è un insieme di componenti meccanici, elettrici ed elettronici che concorrono a captare e trasformare
l’energia solare disponibile, rendendola utilizzabile sotto forma di energia elettrica.
Esistono due tipi di sistemi fotovoltaici: gli impianti senza accumulo e collegati alla rete elettrica (grid connected) e
quelli con accumulo (stand alone); questi ultimi sono provvisti di accumulatori per "mettere in serbo", durante il giorno
e specialmente nelle ore di sole, l'energia elettrica da utilizzare poi durante la notte e quando il sole è coperto.
In termini ambientali, si deve considerare che la potenza complessiva installata in Italia è ancora molto contenuta e che,
pertanto, la riduzione delle emissioni è poco significativa rispetto al totale.
I benefici
I vantaggi dell’utilizzo dell’ energia fotovoltaica possono riassumersi in:
La procedura di accesso al Conto Energia
Il Conto Energia è un meccanismo di incentivazione che mira a sostenere lo sviluppo e la
diffusione dell’energia solare fotovoltaica in Italia.
Grazie a questo sistema di incentivazione, produrre energia elettrica con impianti fotovoltaici
rappresenta un interessante investimento, proprio come avviene ormai da anni in altri paesi
d'Europa, Germania e Spagna in testa.
Il Governo italiano con il Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007 ha rilanciato il mercato fotovoltaico
che ha registrato in questi ultimi anni un vero e proprio boom.
Chi intende realizzare un impianto fotovoltaico e accedere alle tariffe incentivanti, deve dunque presentare al GSE il progetto preliminare dell'impianto e richiedere la connessione alla rete.
Ad impianto ultimato occorre trasmettere la comunicazione di fine lavori e la relativa documentazione, e solo allora si può chiedere l'incentivo.
Entro sessanta giorni il GSE comunica la tariffa riconosciuta.
Questa, infatti, varia a seconda dell'impianto e delle sue capacità produttive.
La tariffa più alta è prevista per gli impianti integrati, ossia quelli installati sui tetti degli edifici.
L'incentivo è riconosciuto per un periodo di venti anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell'impianto ed è aggiornato all'inflazione.